Archeologica SRL
Servizi e progetti per i Beni Culturali
ArcheoLogica s.r.l.
c/o Università degli Studi di Foggia - Dipartimento di Scienze Umane
Largo Civitella, 1
71121 Foggia
tel e fax 0881.750334
angelovalentinoromano@gmail.com



Consiglio di amministrazione

Presidente
Angelo Valentino Romano

Vicepresidente
Anna Introna

Consiglieri
Nunzia Maria Mangialardi, Raffaele Fanelli, Giovanni Bove, Claudio Nigro

Mission

ArcheoLogica ha come obiettivo la valorizzazione imprenditoriale dei risultati della ricerca realizzata nell'ambito delle attività universitarie, attraverso l’attivazione ed il consolidamento di contatti con il mondo produttivo e le istituzioni del territorio. La società offre competenze e professionalità in grado di apportare qualità, scientificità e innovazione alle attività di ricerca, conservazione e valorizzazione dei beni culturali.
Nell’ottica di sviluppare nei cittadini il senso di appartenenza alla propria identità culturale, ArcheoLogica concorrerà ad avviare azioni di sensibilizzazione alla partecipazione attiva per gli interventi di tutela e valorizzazione del patrimonio.
Tra i principali obiettivi strategici, ArcheoLogica srl si prefigge pertanto:
• Il trasferimento al mercato del lavoro di tutte le metodologie e le strategie di ricerca elaborate in ambito universitario.
• La valorizzazione delle eccellenze e delle peculiarità del territorio, sia attraverso lo sviluppo di reti, quali i musei diffusi e i distretti culturali, sia mediante la definizione di itinerari di conoscenza delle principali testimonianze del patrimonio culturale della Daunia e dei territori limitrofi.
 
ArcheoLogica srl si pone come obiettivi realizzativi:
• la progettazione di interventi di tutela e valorizzazione integrati ed organici, attraverso la messa in campo di competenze multidisciplinari, in cooperazione con gli enti istituzionali preposti.
• l’uso più sistematico della prassi di valutazione dell’impatto archeologico nell’ambito della pianificazione delle attività di monitoraggio territoriale di opere pubbliche e private.
• la sensibilizzazione, attraverso diverse forme di comunicazione (didattica, divulgazione, formazione) ad una più consapevole fruizione del patrimonio culturale.

Soci

Giuliano De Felice è ricercatore di Archeologia cristiana e medievale. Ha al suo attivo numerose campagne di ricerche archeologiche in Italia (in Puglia in particolare) e la partecipazione a progetti di restauro e conservazione all'estero (Turchia). Attualmente coordina le attività del Laboratorio di Archeologia Digitale e si occupa della realizzazione di progetti di virtual archaeology.
 
Danilo Leone è ricercatore in Metodologie e tecniche della ricerca archeologica presso l’Università degli Studi di Foggia; docente di Metodologie e tecniche della ricerca archeologica e Archeologia presso la Facoltà di Lettere. Laureato in Lettere Classiche all’Università di Bari, è perfezionato in “Mineralogia e Petrografia applicata allo studio e al recupero dei Beni Culturali”, e specialista in Archeologia postclassica. Socio fondatore e Presidente della Soc. Coop. Adrìas, è stato Assegnista di ricerca in Archeologia cristiana e medievale presso l’Università di Foggia e Tecnico scientifico per la ricerca presso la stessa sede. Ha partecipato in qualità di relatore a Convegni e Seminari nazionali e internazionali ed ha al suo attivo numerose pubblicazioni in riviste nazionali e internazionali, in atti di convegni e volumi miscellanei e la cura di due volumi. Dopo un’esperienza decennale maturata nel campo dell’archeologia d’emergenza, con la partecipazione a numerose campagne di scavo terrestre e subacqueo in Italia e all’estero, è stato consulente del Ministero per Beni e le Attività Culturali per il progetto ARCHEOMAR, codirettore degli scavi di Piano San Giovanni a Canosa di Puglia e responsabile del progetto internazionale di archeologia subacquea Liburna (Italia-Albania). I suoi ambiti di ricerca principali riguardano la cultura materiale, l’analisi degli insediamenti urbani e rurali dell’Apulia di età romana, tardoantica e altomedievale, l’archeologia subacquea.
 
Angelo Valentino Romano si è laureato in Lettere Classiche presso l’Università di Bari, ha conseguito il titolo di dottore di ricerca presso l’Università di Foggia ed è attualmente in servizio presso il Dipartimento di Scienze Umane della medesima università con la qualifica di tecnico scientifico ricoprendo l’incarico di responsabile del Laboratorio di Archeologia dei Paesaggi e dell’Ambiente. Si occupa prevalentemente di archeologia dei paesaggi, archeologia preventiva, aerofotografia archeologica ed elaborazioni informatiche applicate (GIS, DBMS, ortorettificazione). Ha partecipato a numerosi scavi archeologici e dal 1998 è responsabile dei progetti di archeologia dei paesaggi delle università di Bari (fino al 2000) e di Foggia dirigendo personalmente le campagne di ricognizione archeologica sul campo e quelle di aerofotografia archeologica (dal 2002). Coordina e dirige le attività in conto terzi dell’area di archeologia del Dipartimento di Scienze Umane svolte prevalentemente nel settore della redazione di valutazioni del rischio archeologico. Collabora inoltre alle attività didattiche dei vari insegnamenti dell’area di archeologia della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Foggia ed è tutor di diversi tirocinanti presso il Laboratorio di Archeologia dei Paesaggi. Ha fatto parte di gruppi di ricerca di vari progetti di ricerca a livello nazionale ed internazionale fra cui un progetto finanziato dalla E.U. nell’ambito delle misure Culture 2000 di cui è stato anche responsabile scientifico per il gruppo di ricerca dell’Università di Foggia e il progetto “Carta dei Beni Culturali della Regione Puglia”. Ha partecipato a numerosi convegni nazionali ed internazionali in qualità di relatore ed ha pubblicato diversi contributi scientifici. Ha avuto diverse esperienze lavorative nel settore archeologico collaborando in diverse occasioni con le soprintendenze e rivestendo per tre anni la carica di vice-presidente della cooperativa di ricerche archeologiche Adrìas di cui è stato socio dal 2001 al 2008. Ha organizzato e coordinato due summer school di aerofotografia archeologica dell’Università di Foggia (2003 e 2007) ed ha collaborato alla ideazione e redazione di vari progetti di ricerca.
 
Raffaele Fanelli ha conseguito nel 2006, presso l'Università degli Studi di Foggia, la laurea di primo livello in Beni culturali (indirizzo archeologico) e attualmente è specializzando in Archeologia presso l'Università di Foggia. Fin dal 2002 partecipa a campagne di scavo organizzate dall'Università di Foggia (Canosa di Puglia - Colle San Pietro e Piano San Giovanni; Ascoli Satriano - Faragola; Foggia - San Lorenzo in Carminiano; Gravina in Puglia - Vagnari). Ha all'attivo una campagna di scavo archeologico per conto di una società eolica (2007) e una sorveglianza archeologica per conto di una ditta edile. Nel 2008 ha lavorato a contratto presso l'Università di Foggia, nell'ambito del progetto ITINERA. Attualmente è impegnato, in equipe, in attività di ricognizione di superficie per conto di società eoliche e partecipa alla redazione di un volume sullo studio e interpretazione di un repertorio di oggetti in bronzo provenienti da Thamusida (Rabat, Marocco).
 
Vincenzo Ficco ha conseguito nel 2007 la laurea di primo livello in Beni Culturali (indirizzo archeologico) presso l’Università degli Studi di Foggia con una tesi in Archeologia dei paesaggi, ed è attualmente iscritto al Corso di Laurea Magistrale in Archeologia dello stesso ateneo. Oltre ad aver partecipato a diverse campagne di scavi terrestri, ha nel tempo maturato numerose esperienze nel campo della ricerca archeologica territoriale, avendo preso parte a ricognizioni sistematiche di superficie condotte nell’ambito sia di progetti universitari che di indagini archeologiche preventive volte alla valutazione del rischio archeologico. Inoltre, si occupa di servizi di documentazione e di gestione di banche dati, di classificazione e studio di materiale archeologico e di attività legate alla fruizione dei Beni Culturali.
 
Andrea Fratta è laureato in Beni Culturali, indirizzo archeologico, presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Foggia. La sua attività principale riguarda la gestione digitale dei dati di scavo archeologico, in particolare del processo di rilievo sul campo tramite stazione totale e laser scanner e di elaborazione di output 2D e 3D. Ha partecipato a diverse campagne di scavo e di rilievo archeologico, nonché a ricognizioni sistematiche di superficie in Puglia, e, nell’ambito di una collaborazione scientifica tra Laboratorio di Archeologia Digitale (Università di Foggia) e ITABC-CNR Area della Ricerca di Roma, ad una campagna di rilievo fotogrammetrico 3D presso l’area archeologica di Chan Chan, Trujillo (Perù) . Nel 2008 ha collaborato alle attività del progetto ITINERA, presso il Dipartimento di Scienze Umane dell’Università di Foggia, come supervisore della documentazione grafica di scavo, del rilievo topografico e della realizzazione di contenuti digitali.
 
Anna Introna, laureata in lettere classiche e specialista in archeologia post-classica (Università degli Studi di Bari), ha seguito un corso di formazione per ricercatori nel settore delle metodologie di ricerca, apprendimento e comunicazione applicate ai Beni Culturali. Ha lavorato in numerosi cantieri di scavo e in campagne di ricognizione archeologica per conto della Soprintendenza Archeologica e nell’ambito di ricerche delle Università di Bari e di Foggia. Dal 2001 svolge attività di ricerca e professionale nell’ambito della produzione di contenuti per la comunicazione e la valorizzazione dei beni culturali: in particolare ha partecipato alla progettazione e alla redazione di testi per materiali informativi cartacei, prodotti multimediali e mostre di settore. Svolge inoltre attività di docenza specialistica nello stesso ambito. Ha seguito le fasi di ideazione ed ha svolto attività di coordinamento tecnico nell’ambito di progetti di ricerca nel settore delle ICT applicate ai BBCC.
 
Nunzia Maria Mangialardi è attualmente iscritta al Dottorato in Archeologia e didattica dei beni culturali. Sistemi integrati di fonti, metodi e tecniche, presso l’Università degli Studi di Foggia, dove svolge un progetto di ricerca nel quale si occupa dello studio e dell’informatizzazione dei dati relativi alle strutture murarie degli edifici castellari medievali di Capitanata. Il proprio ambito di competenza ha come specifico oggetto di studio la lettura ed interpretazione delle stratigrafie verticali; rispetto a tale finalità ha sviluppato la conoscenza di strumentazione ottico-meccanica, informatica e digitale in modo da sviluppare lo studio off-line della morfologia delle murature. Collabora dal 2004 con l’Università di Foggia seguendo sui cantieri di scavo l’informatizzazione dei dati e l’intero processo di documentazione grafica dal rilievo topografico su grandi aree al rilievo di dettaglio, eseguito con diverse tecniche (disegno manuale, disegno vettoriale in ambiente CAD e digitale, fotogrammetria e stereofotogrammetria, dati laser scanner). Dal 2004 collabora con l’Università di Foggia in qualità di archeologo subacqueo e si occupa della redazione di cartografia digitale su piattaforme GIS open-source delle zone sommerse e costiere.
 
Marco Maruotti, laureato in Lettere Classiche presso l’Università degli Studi di Foggia, con una tesi in Metodologia e tecnica della ricerca archeologica. Dal 2002 al 2008 ha preso parte a diverse campagne di scavo organizzate dall’Università di Foggia nei siti di San Pietro e San Giovanni a Canosa, Vagnari a Gravina in Puglia e Montecorvino. Attualmente partecipa ad attività di ricognizione di superficie per conto di società eoliche. Si occupa anche di rappresentazione grafica applicata ai beni archeologici. In questo ambito ha realizzato tavole per alcune pubblicazioni del settore e si è occupato, all’interno dell’equipe del laboratorio per la rappresentazione dei beni culturali e del paesaggio “LARABE”, della realizzazione e dell’allestimento della mostra didattica “La Storia ad Arte” con riproduzioni bidimensionali e 3D del sito archeologico di Faragola presso Ascoli Satriano. Ha svolto attività di guida turistica per le scuole primarie e secondarie.
 
Alessandra Moro, laureata in Beni Culturali indirizzo archeologico e specializzata in apprendimento personalizzato e fruizione in rete dei BBCC, si occupa dal 2002 di attività di catalogazione dei beni culturali (anche librari), di creazione di itinerari turistico-culturali, di ideazione e realizzazione di progetti per la conoscenza e la valorizzazione. Ha lavorato presso un ente museo-parco archeologico con compiti di organizzazione e realizzazione di servizi didattico-educativi. Nell’ambito di progetti di ricerca interdisciplinari ha svolto attività di progettazione e redazione di contenuti per la creazione di un portale tematico e negli stessi progetti si è occupata del coordinamento tecnico. Svolge inoltre attività di docenza specialistica in corsi di specializzazione sul patrimonio culturale regionale.
 
Sara Padalino, laureata in Beni Culturali (indirizzo archeologico) e specializzanda in Archeologia presso l’Università di Foggia. Fin dal 2002 partecipa alle campagne di scavo organizzate dall’Università di Foggia (siti di Canosa di Puglia - Colle San Pietro e Piano San Giovanni; Foggia: San Lorenzo in Carminiano; Gravina in Puglia –Vagnari). Vanta esperienze lavorative (scavi archeologici, ricognizioni, valutazioni del rischio archeologico) nel settore dell’archeologia preventiva sia per conto di privati che nell’ambito delle ricerche in conto terzi del Dipartimento di Scienze Umane dell’Università di Foggia. Ha partecipato a numerosi seminari e convegni nazionali ed internazionali organizzati dall’Università di Foggia e da altri enti. Ha collaborato con il gruppo di lavoro dell’Università di Foggia nell’ambito del progetto “Carta dei Beni Culturali della Regione Puglia”. Si occupa principalmente delle attività relative all’archeologia dei paesaggi e all’archeologia preventiva, nonché delle attività di didattica.
 
Marida Pierno, si è laureata presso l’Università degli Studi di Bari nel 2001 in Lettere Classiche. Ha successivamente conseguito presso il medesimo Ateneo il titolo di Specializzazione in Archeologia e il titolo di Dottore di Ricerca in Civiltà e cultura scritta fra Tarda antichità e Medioevo.  Ha partecipato a numerose campagne di scavo didattico organizzate dall’Università di Bari e di Foggia, nonché a cantieri di scavo di emergenza per conto della Soprintendenza ai Beni Archeologici della Puglia. Subito dopo il conseguimento del titolo di Laurea ha iniziato a collaborare con agenzie turistiche e con la Pinacoteca Provinciale di Bari per il servizio di visite guidate a Bari e provincia. Ha inoltre provveduto all’ideazione e gestione di laboratori didattici di archeologia presso scuole elementari e medie.
 
Maria Giuseppina Sibilano, laureata in Archeologia presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Bari è attualmente dottoranda di ricerca presso il Dipartimento di Scienze Umane dell’Università degli Studi di Foggia dove svolge attività didattica e di laboratorio. Dal 1996 è impegnata, a vario titolo, su numerosi cantieri di scavo svolti per conto della Soprintendenza Archeologica, dell’Università di Roma, Bari e Foggia. Si occupa sin dal 2002 della gestione digitale dei dati di scavo operando nel settore dell’informatica applicata all’archeologia. Le competenze progressivamente maturate vanno dall’uso della stazione totale per il rilievo archeologico alla sperimentazione del 3D Laser Scanner per il rilievo tridimensionale di strutture e stratigrafie archeologiche; dall’implementazione di DBMS per il trattamento digitale della documentazione alfanumerica di scavo alla realizzazione di piattaforme GIS per la gestione dei dati spaziali derivati da attività archeologica.
 
Felice Stoico, dottorando in archeologia e didattica dei beni culturali presso l'Università degli Studi di Foggia con un progetto di ricerca dal titolo: "analisi spaziale degli insediamenti fortificati medievali del Subappennino dauno meridionale"; laureato, nel 2005, in Conservazione dei beni culturali presso l'università degli studi di Bologna (sede di Ravenna), con tesi di laurea: "Carta Archeologica del comune di Apricena (FG)"; nel 2006 ha partecipato al Master universitario in "Archeologia dei paesaggi subappenninici. Diagnostica, scavo valorizzazione e fruizione" presso l'Università degli studi di Foggia; nel 2007 ha partecipato alla III Summer School Aerial Archeology Training School presso l'Università degli studi di Foggia; nel 2008 ha partecipato al Progetto ITINERA (progetto pilota a sostegno dell'innovazione delle imprese, dello sviluppo tecnologico applicato alla ricerca in archeologia), presso l'Università degli studi di Foggia ; dal 2003 partecipa a diverse campagne di scavo, ricognizioni e rilievo in Puglia: Vaccarizza (Troia,FG); San Pietro (Canosa,Ba); Pantano-San Lorenzo in Carmignano (Foggia); Faragola (Ascoli Satriano,FG); Pulsano (Montesantangelo,FG); Montecorvino (Volturino,FG); Pietramontecorvino (FG); dal 2005 si occupa della gestione digitale dei dati, provenienti da stratigrafie orizzontali e verticali, applicando le tecniche di rilievo, modellazione vettoriale e restituzione di modelli metrici 3d per mezzo di fotografie bidimensionali sfruttando i principi della fotogrammetria monoscopica digitale.